Altre informazioni per la pubblicazione sulla Gazzetta Europea

I NUOVI BANDI DI GARA E FORMULARI PER LA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE COMUNITARIA 

I nuovi modelli sono obbligatori dal 1 febbraio 2006

A seguito della Direttiva 2005/51 e del Regolamento Comunitario 1564/2005 del 7 settembre 2005 (nella GUCE del 1 ottobre 2005) sono stati modificati i modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi relativi alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici. I formulari allegati alla Direttiva 2001/78/CE (recepita con D.Lgs. 67/2003), infatti non tengono interamente conto delle informazioni richieste a norma delle Direttive 2004/17 e 2004/18.

Qui potete scaricare i nuovi formulari da utilizzare per notificare gli avvisi alla Gazzetta ufficiale serie S (i file sono in formato pdf). L'impiego di tali formulari è obbligatorio dal 1 febbraio 2006 a seguito del Regolamento CE n. 1564/2005.

Gli avvisi redatti utilizzando questi moduli possono essere compilati on line al seguente indirizzo (è la soluzione consigliata dall'Ufficio Pubblicazioni della Comunità perché più veloce):

http://www.simap.eu.int/standardforms/4c5e2bf4-9f34-ea2b-7feda81708a15608_it.html

In alternativa, è possibile scaricare i formulari in formato .pdf ed inviarli per la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale "S":

per e-mail: mp-ojs@opoce.cec.eu.int
per fax: +352 29 29 44 619
+352 29 29 44 623
+352 29 29 42 670

 

REGOLAMENTO (CE) N. 1564/2005 DELLA COMMISSIONE

del 7 settembre 2005

che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi relativi a procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici conformemente alle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/17/CE e 2004/18/CE

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 1, e l’articolo 63, paragrafo 1, vista la direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (2), in particolare l’articolo 36, paragrafo 1, l’articolo 58, paragrafo 2, l’articolo 64, paragrafo 2 e l’articolo 70, paragrafo 1,

sentito il parere del comitato consultivo per gli appalti pubblici,

considerando quando segue:

(1) La direttiva 2004/17/CE prevede che gli appalti ai quali si applica siano pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. I bandi e gli avvisi di pubblicazione devono contenere le informazioni stabilite da tale direttiva, in particolare negli allegati XIII, XIV, XV A, XV B, XVI, XVIII e XIX. 

(2) La direttiva 2004/18/CE prevede che gli appalti ai quali si applica siano pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. I bandi e gli avvisi di pubblicazione devono contenere le informazioni stabilite da tale direttiva, in particolare nell’allegato VII.

(3) Le direttive del Consiglio 92/50/CEE, del 18 giugno 1992, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (3), 93/36/CEE, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture (4), 93/37/CEE, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (5), e 93/38/CEE, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (6), quali modificate dalla direttiva 2001/78/CE della Commissione (7), stabilivano i modelli di formulari per la pubblicazione di tali bandi e avvisi.

(4) Poiché le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE sono state sostituite dalla direttiva 2004/18/CE e la direttiva 93/38/CEE è stata sostituita dalla direttiva 2004/17/CE, occorre stabilire un’unica serie di formulari standard aggiornati che tengano conto delle informazioni richieste a norma di tali direttive e siano disponibili in formati accessibili elettronicamente.

(5) Gli Stati membri devono recepire le direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE in diritto interno entro il 31 gennaio 2006. È tuttavia possibile che alcuni Stati membri recepiscano queste direttive prima dello scadere di tale termine. È pertanto opportuno che, negli Stati membri in cui le misure nazionali di attuazione entrano in vigore prima della scadenza del termine di attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, gli enti aggiudicatori ai sensi della direttiva 2004/17/CE e le amministrazioni aggiudicatrici ai sensi della direttiva 2004/18/CE applichino i modelli di formulari stabiliti nel presente regolamento, a partire dall’entrata in vigore delle misure nazionali di attuazione,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Gli enti aggiudicatori utilizzano, dalla data di entrata in vigore delle rispettive misure nazionali di attuazione della direttiva 2004/17/CE ed al più tardi dal 1 febbraio 2006, i modelli di formulari che figurano negli allegati da IV a IX, XII e XIII del presente regolamento, ai fini della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dei bandi e degli avvisi di cui agli articoli da 41 a 44 e 63 di tale direttiva.

Articolo 2

Le amministrazioni aggiudicatrici utilizzano, dalla data di entrata in vigore delle rispettive misure nazionali di attuazione della direttiva 2004/18/CE ed al più tardi dal 1 febbraio 2006, i modelli di formulari che figurano negli allegati I, II, III e VIII a XIII del presente regolamento, ai fini della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dei bandi e degli avvisi di cui agli articoli 35, 36, 58, 64, 69 e 70 di tale direttiva.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 7 settembre 2005.

 

(1) GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 17).

(2) GU L 134 del 30.4.2004, pag. 114. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione.

(3) GU L 209 del 24.7.1992, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dall’atto di adesione del 2003.

(4) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dall’atto di adesione del 2003.

(5) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54. Direttiva modificata da ultimo dall’atto di adesione del 2003.

(6) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 84. Direttiva modificata da ultimo dall’atto di adesione del 2003.

(7) GU L 285 del 29.10.2001, pag. 1.

Formulari da scaricare
a. AVVISO INDICATIVO
b. BANDO DI GARA D'APPALTO
c. AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI
d. CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI
e. BANDO DI GARA D'APPALTO - APPALTO CHE DEVE ESSERE AGGIUDICATO DA UN CONCESSIONARIO
f. AVVISO INDICATIVO PERIODICO - SETTORI SPECIALI (SENZA INDIZIONE DI GARA)
g. AVVISO INDICATIVO PERIODICO - SETTORI SPECIALI (CON INDIZIONE DI GARA)
h. BANDO DI GARA D'APPALTO - SETTORI SPECIALI
i. SISTEMA DI QUALIFICAZIONE - SETTORI SPECIALI
j. AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI - SETTORI SPECIALI
k. BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE
l. RISULTATI DI UN CONCORSO DI PROGETTAZIONE

 

DIRETTIVA 2001/78/CE

del 13 settembre 2001

che modifica l'allegato IV della direttiva 93/36/CEE,
gli allegati IV, V e VI della direttiva 93/37/CEE,
gli allegati III e IV della direttiva 92/50/CEE, modificate dalla direttiva 97/52/CE,
nonché gli allegati XII à XV, XVII e XVIII della direttiva 93/38/CEE, modificata dalla direttiva 98/4/CE

("direttiva sull'impiego di modelli di formulari
nella pubblicazione degli avvisi di gare d'appalto pubbliche")

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 92/50/CEE, del 18 giugno 1992, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, in particolare l'articolo 22, la direttiva 93/36/CEE, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture, in particolare l'articolo 14, la direttiva 93/37/CEE, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, in particolare l'articolo 35, paragrafo 2, nonché la direttiva 93/38/CEE , del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni, in particolare l'articolo 39, paragrafo 2, e l'articolo 40, paragrafi 2 e 3,

considerando quanto segue:

(1)               Le direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE, 93/37/CEE et 93/38/CEE stabiliscono l'obbligo di pubblicare bandi di gara nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee per le procedure che entrano nei loro campi di applicazione e specificano gli elementi che devono figurare obbligatoriamente in questi avvisi; le suddette direttive stabiliscono inoltre "modelli di bandi" che devono essere utilizzati dalle amministrazioni aggiudicatrici; tale obbligo deriva dall'articolo 9, paragrafo 4, della direttiva 93/36/CEE, dall’articolo 11, paragrafo 6, della direttiva 93/37/CEE, dall’articolo 17, paragrafo 1, della direttiva 92/50/CEE, nonché dagli articoli 21, paragrafi 1 e 4, 22, paragrafi 2, e 24, paragrafo 1, della direttiva 93/38/CEE.

(2)               La Commissione ha adottato una raccomandazione (91/561/CEE) il 24 ottobre 1991 e una comunicazione il 30 dicembre 1992; essa ha inoltre raccomandato l'impiego di taluni modelli "standard" di bando di gara d'appalto per forniture e per lavori; questi modelli "standard" sono diversi dai modelli figuranti negli allegati delle direttive.

(3)               E’ ora opportuno modificare i modelli di bando di gara contenuti nelle direttive al fine di contribuire a semplificare l’applicazione delle disposizioni in materia di pubblicità adattandoli nel contempo ai mezzi elettronici sviluppati nel quadro del sistema d'informazione sugli appalti pubblici (SIMAP), istituito dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri. Inoltre, l’utilizzo di modelli di formulari nonché l’eventuale ricorso al Vocabolario comune per gli appalti (Common Procurement Vocabulary – CPV) faciliteranno l’accesso all’informazione e contribuiranno ad una più grande trasparenza degli appalti. Ai fini di una maggiore chiarezza, è dunque opportuno sostituire i predetti allegati con i modelli di formulari.

(4)               Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi ai pareri del comitato consultivo per gli appalti pubblici, nonché quello per gli appalti nel settore delle telecomunicazioni,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

1. L’allegato IV della direttiva 93/36/CEE è sostituito dal testo dell’allegato I di cui alla presente direttiva.

2. Gli allegati IV, V e VI della direttiva 93/37/CEE sono sostituiti rispettivamente dal testo degli allegati II, III et IV di cui alla presente direttiva.

3. Gli allegati III e IV della direttiva 92/50/CEE sono sostituiti dal testo rispettivamente degli allegati V e VI di cui alla presente direttiva.

4. Gli allegati XII - XV, XVII e XVIII della direttiva 93/38/CEE sono sostituiti dal testo rispettivamente dagli allegati VII - XII di cui alla presente direttiva.

Articolo 2

1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1 maggio 2002. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

2. Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui all’articolo 1, queste contengono un riferimento alla presente direttiva oppure sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità del suddetto riferimento sono decise dagli Stati membri.

Articolo 3

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 13-09-2001

1. Bando di gara d'appalto
2. Avviso indicativo
3. Avviso relativo agli appalti aggiudicati
4. Bando di gara d'appalto settori speciali
5. Avviso indicativo periodico settori speciali - senza indizione di gara
6. Avviso indicativo periodico settori speciali - con indizione di gara
7. Avviso relativo agli appalti aggiudicati settori speciali
8. Bando di gara d'appalto - appalto che deve essere aggiudicato da un concessionario
9. Concessione di lavori pubblici
10. Bando di concorso di progettazione
11. Risultati di un concorso di progettazione
12. Sistema di qualificazione settori speciali

fonte:simone.it